Sismabonus 2024, sconto in fattura fino all’85%: come funziona e chi ne ha diritto

25 Mar 2024

Il Sismabonus 2024 rappresenta un punto di svolta per l’acquisto di immobili antisismici, offrendo un incentivo importante per migliorare la sicurezza delle strutture abitative.

Questo programma, valido sia per prime e seconde case e sia per immobili ad uso produttivo, mira a promuovere il potenziamento antisismico degli edifici in Italia, offrendo significative detrazioni fiscali ai destinatari.

Ecco una breve panoramica delle detrazioni fiscali

Gli interventi antisismici beneficiano di una detrazione di base del 50% per spese fino a 96.000 euro per unità. Tuttavia, il Sismabonus diventa ancora più allettante con detrazioni più elevate, che vanno dal 70% all’85%, per interventi che abbassano il rischio sismico di una o due classi, soprattutto se eseguiti sulle parti comuni di edifici condominiali.

Inoltre, per gli immobili acquistati in edifici demoliti e ricostruiti in zone ad alto rischio sismico, le detrazioni possono arrivare fino all’85% del costo, entro il limite massimo stabilito.

Come vengono ripartite le detrazioni?

Queste detrazioni vengono distribuite in dieci rate annuali uguali, offrendo un potenziale risparmio fiscale significativo. Coloro che rientrano nelle fasce di detrazione più alte possono risparmiare fino a 81.600 euro sull’IRPEF, riducendo così l’onere fiscale annuale.

Quali sono i lavori per il Sismabonus?

I lavori ammessi per il Sismabonus includono una varietà di interventi, che vanno dalla sicurezza strutturale alla sostituzione di elementi costruttivi obsoleti. L’obiettivo è diminuire in modo significativo il rischio di danni da terremoto agli edifici, migliorando la sicurezza degli abitanti e dell’immobile.

A chi spetta il Sismabonus 2024

Il Sismabonus è destinato ai proprietari di immobili al momento del rogito, senza differenziazioni tra prima e seconda casa.
Per poter accedere al bonus, è fondamentale dimostrare una riduzione del rischio sismico, rispettando gli standard di efficienza energetica richiesti, soprattutto la classe A, e conformarsi ai requisiti della direttiva europea Case Green, che include anche l’impiego di pannelli fotovoltaici.

Opzioni di sconto in fattura e cessione del credito                                                                              

Una delle principali novità del Sismabonus 2024 è l’introduzione dello sconto in fattura o della cessione di credito per gli interventi effettuati. Questo accordo finanziario implica che un cedente trasferisca il diritto di un credito a un terzo, il cessionario, che può richiedere il pagamento al debitore. Tale misura facilita l’accesso al bonus e sostiene la riqualificazione edilizia sostenibile, promuovendo la costruzione di edifici che rispettino il principio del non consumo di suolo.

Il Sismabonus 2024 rappresenta una delle iniziative più significative tra gli incentivi fiscali italiani dedicati alla sicurezza e alla sostenibilità abitativa.
Concentrandosi sulla prevenzione sismica e sull’efficienza energetica, il bonus non solo mira a rendere le abitazioni più sicure e confortevoli, ma promuove anche la consapevolezza ambientale tramite l’adozione di pratiche edilizie eco-sostenibili.