Rigenerazione urbana! Ecco come sarà la Milano del 2030

21 Dic 2022

La rigenerazione urbana è un tema centrale in molte agende politiche delle istituzioni più vicine al territorio e alle persone, come ad esempio comuni e province. Milano è sicuramente tra le città più attive su questo fronte e c’è ancora molto, moltissimo da fare.

Lo dice anche Giancarlo Tancredi, assessore alla rigenerazione urbana, che mette nel mirino addirittura il 2030. La visione sembra per altro piuttosto chiara, con progetti di riqualificazione edilizia che interesserebbero edifici residenziali e commerciali, ma anche aree verdi molto importanti.

Oltre 20 volte Parco Sempione in aree verdi, per esempio. Riqualificazione dell’ex area Expo, per fare un altro esempio simbolicamente molto forte. Questi sono i piani del Comune di Milano compatibilmente con quanto contenuto nel Piano di Governo del Territorio, il documento che specifica proprio il funzionamento di questi progetti ed il loro finanziamento.

Rigenerazione urbana Milano: oltre 13 miliardi

13 miliardi di euro è la cifra stimata per gli interventi di riqualificazione edilizia in programma tra il 2021 ed il 2030. Una cifra importante che considera oltre 4mila interventi definiti “rilevanti” di riqualificazione ma anche di costruzione. Cento sono i progetti sopra i 5mila metri quadri, cioè i grandi progetti di ristrutturazione che coinvolgono aree (generalmente commerciali) molto ampie. Questi progetti andranno ad aumentare sicuramente il già elevato valore degli immobili a Milano, trend già in ascesa come visibile chiaramente qui.

Oltre 3,5 miliardi saranno investiti entro il 2025 e l’obiettivo è naturalmente quello di valorizzare gli edifici attraverso la ristrutturazione, riqualificarli e renderli compatibili con i nuovi criteri in termini di sostenibilità ed efficienza. Progetti che hanno attirato gli occhi di tantissimi investitori che trovano Milano ancora estremamente attraente, proprio come accadeva prima della pandemia.

Se infatti la pandemia ha sicuramente rallentato il mercato e in generale ha colpito duramente la pandemia, è anche vero che ha posto l’attenzione su alcune tematiche che, una volta avviata la ripresa, sono state approfondite in maniera più strutturata. La sostenibilità è uno di questi temi, così come la presenza di aree verdi anche in città o la valorizzazione delle periferie, oltre che del “classico” centro città.

Progetti riqualificazione Milano: eccone qualcuno

I progetti di riqualificazione considerano molto, ad esempio, gli ambienti universitari: il progetto Mind per la Statale, il nuovo campus per la Bocconi, i laboratori rinnovati del Politecnico ed anche l’ampliamento previsto dalla Cattolica. Progetti ambiziosi che vogliono mantenere il nome di questi grandi atenei e, con essi, della città di Milano.

L’ex area Expo, citata in precedenza, può diventare un polo scientifico molto importante e sarebbe davvero una grande notizia per un’area su cui sono stati fatti investimenti enormi e che, altrimenti, sarebbe una vera e propria icona di spreco.

Gli oltre 20 nuovi parchi sarebbero poi il nuovo polmone della città, non solo in centro ma anche in periferia. Proprio la periferia sta attirando sempre di più l’attenzione degli investitori e, rispetto ad alcuni anni fa, è considerata molto attraente. C’è infatti molto potenziale di crescita e concretamente molti edifici che possono essere oggetto di ristrutturazione e valorizzazione.

Guardando al progetto in maniera generale, l’assessore Tancredi ha parlato di una città “partecipe”, dove c’è più dialogo tra i quartieri e le zone della città ed in cui tutto sia a misura di uomo, mettendo al centro la persona attraverso l’attenzione a tematiche di sostenibilità sociale e ambientale.