Percentuale agenzia immobiliare: a quanto ammonta?

9 Ott 2023

Quando si tratta di acquistare o vendere una casa, molte persone si rivolgono alle agenzie immobiliari. Ma perché? Quali sono i vantaggi che ne derivano?

Inoltre, qual è la percentuale di commissione spettante all’agenzia immobiliare? Facciamo un po’ di chiarezza!

Affidarsi a un’agenzia immobiliare quando si decide di acquistare o vendere una casa ha diversi vantaggi:

Conoscenza del mercato: Le agenzie immobiliari hanno accesso a informazioni dettagliate sul mercato immobiliare locale, comprese le tendenze dei prezzi, i tempi medi di vendita e altre informazioni rilevanti. Questa conoscenza può aiutarti a prendere decisioni informate sull’acquisto o sulla vendita.

Ricerca facilitata: Gli agenti immobiliari possono aiutarti a trovare proprietà che corrispondono alle tue esigenze specifiche se stai cercando di acquistare, o ad aiutarti a trovare potenziali acquirenti se stai cercando di vendere. Questo risparmia tempo ed energia nella ricerca.

Marketing e promozione: Le agenzie immobiliari possono mettere in atto strategie di marketing per promuovere la tua proprietà, raggiungendo un pubblico più ampio e potenzialmente interessato all’acquisto.

Esperienza nella negoziazione: Gli agenti immobiliari sono esperti nella negoziazione dei prezzi e delle condizioni di vendita. Possono aiutarti a ottenere il miglior affare possibile quando stai comprando o a massimizzare il prezzo di vendita quando stai vendendo.

Gestione della documentazione: La compravendita di una casa comporta una notevole quantità di documentazione legale e amministrativa. Gli agenti immobiliari possono guidarti attraverso questo processo, assicurandosi che tutto sia compilato correttamente e rispetti le leggi locali.

Quando sorge il diritto alla provvigione

Il diritto alla provvigione per un’agenzia immobiliare sorge solitamente quando viene soddisfatta una condizione chiave stabilita nel contratto di mediazione immobiliare. Questa condizione varia da caso a caso, ma solitamente il diritto alla provvigione sorge quando si verifica una delle seguenti situazioni:

Vendita: Se l’agenzia immobiliare ha un contratto di mediazione con il venditore e contribuisce in modo sostanziale alla vendita dell’immobile, il diritto alla provvigione sorge quando l’immobile viene effettivamente venduto. La provvigione è generalmente dovuta al momento della chiusura della vendita, quando si trasferisce la proprietà all’acquirente e si effettuano i pagamenti finali.

Acquisto: Se l’agenzia immobiliare ha un contratto di mediazione con l’acquirente e contribuisce in modo significativo all’acquisto di un immobile, il diritto alla provvigione sorge quando l’acquisto viene concluso. Anche in questo caso, la provvigione di solito è dovuta al momento della chiusura della compravendita.

Contratto di locazione: Nel caso di affitto di una proprietà, il diritto alla provvigione per l’agenzia immobiliare sorge quando viene stipulato un contratto di locazione valido tra l’inquilino e il proprietario, se l’agenzia ha contribuito a facilitare questa transazione.

Condizioni specifiche del contratto: Le condizioni specifiche del contratto di mediazione immobiliare possono variare e definire esattamente quando sorge il diritto alla provvigione. Queste condizioni sono negoziabili tra le parti e possono essere dettagliate nel contratto stesso.

È fondamentale che tutte le condizioni relative al diritto alla provvigione siano chiaramente specificate nel contratto di mediazione immobiliare, al fine di evitare controversie o malintesi in futuro. Prima di impegnarsi in un contratto con un’agenzia immobiliare, è consigliabile leggere attentamente il contratto e, se necessario, consultare un avvocato o un professionista legale per garantire di comprendere appieno i termini e le condizioni relativi alla provvigione.

Chi paga la percentuale all’agenzia immobiliare

La persona o la parte che di solito paga la percentuale all’agenzia immobiliare può variare a seconda delle leggi locali, delle convenzioni regionali e degli accordi tra le parti coinvolte nella transazione immobiliare. In molti casi, la percentuale è pagata dal venditore dell’immobile, ma ci possono essere eccezioni.

Ecco una panoramica delle situazioni più comuni:

Vendita di un immobile: Di solito, la commissione dell’agenzia immobiliare viene pagata dal venditore dell’immobile. Quando la vendita si chiude, una parte del ricavato della vendita viene utilizzata per coprire la provvigione dell’agenzia. Questo è il modello più comune.

Acquisto di un immobile: In alcune circostanze, l’acquirente potrebbe essere responsabile del pagamento della commissione dell’agenzia immobiliare. Ad esempio, se l’acquirente ha stipulato un accordo con l’agenzia per ricevere assistenza nella ricerca di una casa e ha accettato di coprire la commissione dell’agenzia, allora l’acquirente pagherà la provvigione. Questo scenario è meno comune ma può verificarsi.

Locazione di un immobile: Nel caso di un affitto, la commissione dell’agenzia immobiliare può essere pagata sia dal locatore (proprietario) che dall’affittuario (inquilino), a seconda delle leggi e delle convenzioni locali. In alcuni casi, l’agenzia potrebbe richiedere una commissione da entrambe le parti coinvolte nella transazione.

Contrattualmente specificato: Gli accordi relativi al pagamento della commissione possono variare in base a quanto stabilito nel contratto di mediazione immobiliare o nei negoziati tra le parti. È importante leggere attentamente il contratto e comprendere chi è responsabile del pagamento della commissione prima di procedere con la transazione.

In generale, il pagamento della commissione dell’agenzia immobiliare viene stabilito e negoziato prima dell’inizio della transazione e viene incluso nei documenti di chiusura della vendita o del contratto di locazione. È sempre consigliabile discutere chiaramente i dettagli finanziari e contrattuali con l’agenzia immobiliare prima di procedere con una transazione immobiliare.

Quando sussiste il vincolo giuridico?

Il vincolo giuridico sussiste quando due o più parti sono legate da un accordo o un contratto legalmente vincolante. In generale, un vincolo giuridico si verifica quando sono presenti i seguenti elementi:

Offerta: Una delle parti fa un’offerta chiara e definita all’altra parte. L’offerta deve essere sufficientemente precisa e dettagliata da consentire all’altra parte di capire cosa le viene offerto.

Accettazione: L’altra parte accetta l’offerta senza modifiche sostanziali o controfferte. L’accettazione deve essere un atto volontario e inequivocabile.

Considerazione: Deve esserci una considerazione, ovvero un valore scambiato tra le parti. Questo può essere denaro, beni, servizi o qualsiasi altra cosa di valore. Entrambe le parti devono ottenere qualcosa di valore dalla transazione.

Capacità legale: Entrambe le parti devono avere la capacità legale di entrare in un contratto. Ciò significa che devono essere legalmente in grado di comprendere e accettare i termini del contratto. Ad esempio, un minorenne potrebbe non avere la capacità legale per stipulare un contratto.

Oggetto lecito: Il contratto deve avere un oggetto lecito, il che significa che non può essere contrario alla legge o all’ordine pubblico.

Manifestazione di volontà: Le intenzioni di entrambe le parti devono essere chiare e volontarie. Nessuna delle parti deve essere sotto coercizione o minaccia quando accetta il contratto.

Una volta che tutti questi elementi sono presenti e il contratto è stato formato in conformità con le leggi vigenti, sussiste un vincolo giuridico tra le parti. Questo significa che entrambe le parti sono legalmente obbligate a rispettare i termini del contratto e possono essere tenute responsabili se non lo fanno.

È importante notare che i contratti possono variare ampiamente in base alla loro complessità e al contesto. Alcuni contratti possono essere scritti in modo dettagliato e formale, mentre altri possono essere contratti verbali o impliciti. In ogni caso, il rispetto dei principi fondamentali del diritto contrattuale è essenziale per determinare se sussiste un vincolo giuridico tra le parti.

A quanto ammontano le provvigioni?

L’ammontare delle provvigioni nelle transazioni immobiliari può variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui:

La regione geografica: Le commissioni delle agenzie immobiliari possono variare da luogo a luogo. In alcune aree, le tariffe possono essere più alte a causa del costo della vita più elevato o della domanda di case.

Il prezzo di vendita dell’immobile: In genere, le commissioni sono calcolate come una percentuale del prezzo di vendita dell’immobile. Quindi, quanto più alto è il prezzo di vendita, tanto più elevata sarà la commissione in termini assoluti. La percentuale di commissione può variare da un’agenzia all’altra e può essere soggetta a negoziazione.

Il tipo di servizio fornito: Alcune agenzie offrono servizi più completi o personalizzati rispetto ad altre. Ad esempio, un’agenzia che fornisce una vasta gamma di servizi di marketing, servizi fotografici professionali o assistenza nella preparazione della casa per la vendita potrebbe addebitare una commissione più alta rispetto a un’agenzia che offre servizi più limitati.

Il tipo di proprietà: Le commissioni possono variare in base al tipo di proprietà. Ad esempio, la commissione per una casa residenziale potrebbe essere diversa da quella per un terreno, un condominio o una proprietà commerciale.

Negoziazione: In molti casi, è possibile negoziare la commissione con l’agenzia immobiliare. I venditori o gli acquirenti possono cercare di ottenere un accordo migliore in termini di commissione prima di firmare un contratto con un’agenzia.

Leggi locali: In alcune giurisdizioni, ci possono essere limiti massimi imposti alle commissioni delle agenzie immobiliari, o possono essere applicate regole specifiche in merito alle commissioni.

Di solito, la percentuale della commissione dell’agenzia immobiliare si situa tra il 3% e il 6% del prezzo di vendita dell’immobile, ma è importante notare che ci sono eccezioni. Prima di impegnarsi con un’agenzia immobiliare, è essenziale discutere apertamente le tariffe e i servizi offerti per avere chiarezza sui costi e le aspettative finanziarie.