Per vendere una casa ereditata, quali tasse bisogna pagare?

21 Dic 2022

A differenza di quello che si sarebbe portati a pensare, ricevere in eredità una casa o un appartamento può comportare una notevole dose di stress per la persona beneficiaria. La gestione dell’immobile ricevuto a seguito della morte di un parente è un’attività che richiede tempo e dedizione, soprattutto quando gli eredi sono tanti e non tutti concordano su cosa si debba fare.

Così molti cittadini decidono di vendere l’abitazione con l’obiettivo di incassare una somma di denaro e liberarsi di un peso. Ma la normativa attualmente vigente in materia impone il pagamento di diverse imposte che il nuovo intestatario deve saldare prima di poter cedere il bene ricevuto.

Dalla dichiarazione di successione all’imposta ipotecaria: le tasse da pagare per vendere un immobile ereditato

Innanzitutto, per vendere una casa ricevuta in eredità la prima cosa da fare è produrre la dichiarazione di successione, ossia il documento che riconosce gli eredi del defunto. Va depositata presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate entro un anno dalla morte e serve per avere le mani libere nella gestione dell’immobile. 

La prima tassa da pagare è proprio quella sulla successione, che viene calcolata in base al valore catastale: è pari al 4% per i figli e il coniuge (con franchigia a quota un milione di euro), mentre si alza per i parenti (6%, con franchigia a quota 100mila euro) e per i soggetti esterni alla famiglia (8%).

Imposte, tasse, oneri: quanto costa vendere un’abitazione ricevuta in eredità

In secondo luogo ci sono l’imposta ipotecaria (equivalente al 2% del valore dell’immobile) e l’imposta catastale (1%), che vanno versate prima del deposito della dichiarazione di successione. Infine ci sono la tassa sul bollo (64 euro per ogni nota di trascrizione), quella sull’ipoteca (35 euro per ogni nota) e i cosiddetti tributi speciali (di cui diversi variano a seconda della condizione patrimoniale personale).

Una volta individuato l’acquirente del bene ipotecato, ci sono due ulteriori oneri da saldare. Uno consiste nel pagamento di 55 euro per il tributo speciale catastale, mentre la seconda voce concerne i classici 16 euro di bollo per ogni 100 pagine di domanda.