Mutui prima casa under 36: le novità in manovra 2024

13 Nov 2023

Mutui prima casa under 36: le novità in manovra 2024

La Legge di Bilancio ha recentemente esteso fino al 2024 alcune agevolazioni per i mutui per la prima casa per coloro che hanno meno di 36 anni. Questo include una garanzia fino all’80% fornita dal fondo Consap (Concessionaria Servizi assicurativi pubblici spa) per mutui fino a 250.000 €.

Tuttavia, le novità non sono completamente positive. Secondo le previsioni, le agevolazioni fiscali connesse all’acquisto della prima casa dovrebbero essere eliminate. Questo significa che ci saranno costi aggiuntivi da considerare per l’acquisto di una casa, il che è particolarmente difficile in un momento di mercato immobiliare non favorevole dal punto di vista economico.

Ecco una panoramica delle misure relative ai mutui per l’acquisto della prima casa presenti nella Legge di Bilancio, nonché di quelle che il governo ha deciso di escludere dalla manovra.

Fondo di garanzia per i mutui prima casa giovani under 36

Il fondo di garanzia per i mutui rimane a disposizione dei giovani sotto i 36 anni, alle stesse condizioni valide nel 2023. Ciò significa che i giovani che soddisfano i seguenti requisiti possono continuare a beneficiare del fondo di garanzia anche nel 2024:

  • Non aver compiuto 36 anni nell’anno in cui si stipula il contratto di compravendita (almeno uno degli acquirenti in caso di comproprietà);
  • Acquistare una prima casa non di lusso;
  • Avere un ISEE inferiore a 40.000 €;
  • Il mutuo deve avere un rapporto somma/reddito superiore all’80% e fino al 100%.

L’immobile per cui si richiede il finanziamento alla banca deve essere destinato ad abitazione principale e non rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

Viene rifinanziato il fondo istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito dalla Consap. Tale ente garantirà ai giovani di determinate categorie un sostegno in caso di difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo.

L’attuale scenario economico, caratterizzato da un forte aumento dei tassi di mutuo, ha reso necessaria l’adozione di questa misura da parte del governo, che è interessato ad aiutare i giovani ad acquistare un’abitazione.

Sulla base delle prime bozze relative alla Legge di Bilancio, sembra che l’agevolazione verrà riproposta con le stesse condizioni adottate fino ad oggi.

L’agevolazione è essenziale per sostenere i giovani che desiderano acquistare una casa e verrà rinnovata nella misura dell’80% della quota capitale. Il fondo tutela la banca che ha erogato il mutuo dall’eventuale insolvenza e i beneficiari possono inoltre usufruire di un finanziamento a condizioni più favorevoli.

Ricordiamo che la garanzia è prevista anche per altre categorie protette, come le giovani coppie, le famiglie monoparentali con figli minori e i conduttori di IACP.

Rinnovare il Bonus Prima Casa: Cambiamenti in Arrivo?

Sebbene ci siano state voci su un rinnovo del bonus prima casa per i giovani under 36, sembra che le attuali agevolazioni fiscali – tra cui esenzione dall’imposta di registro, catastale, ipotecaria, imposta sostitutiva e credito di imposta IVA – saranno cancellate. Questo potrebbe comportare una spesa aggiuntiva per coloro che stanno acquistando una nuova casa, con una perdita di sgravi fiscali che in passato sono stati compresi tra i 2.000 € e i 10.000 €.

Tuttavia, va notato che gli emendamenti potrebbero ancora essere approvati, quindi per avere una visione completa della situazione dobbiamo attendere la fine del processo legislativo per la Legge di Bilancio.