Il Mercato Dei Mutui in Italia nel 2024: Cosa Aspettarsi?

29 Gen 2024

Il Mercato Dei Mutui in Italia nel 2024: Cosa Aspettarsi?

Il rally dei tassi iniziato poco più di un anno fa ha prodotto un effetto valanga sui mutui, con conseguenze non proprio positive, sia in termini di costo dei mutui per i consumatori, sia in termini di contrazione dei volumi per l’intero mercato del credito. Fortunatamente questa dinamica si è leggermente attenuata nelle ultime settimane.

Secondo l’ultimo rapporto mensile dell’ABI, i tassi sui nuovi mutui erogati dalle banche sono scesi per la prima volta dal 4,5% al 4,42% a dicembre 2023, dopo 24 mesi di rialzi

Ad oggi, possiamo notare una leggera diminuzione dei tassi dovuta alla curva ribassista degli indici IRS di medio/lungo periodo. Ma cosa ci riserva il futuro del mercato dei mutui in Italia?

Prevediamo mutui meno costosi nel 2024?

Naturalmente, questo scenario ci fa ben sperare per una stabilità del mercato nel 2024. Effettivamente, l’anno è iniziato con una forte ripresa delle richieste di mutui dopo la contrazione del 2023. Inoltre, il mercato sta dando segnali confortanti, poiché le proiezioni future sui tassi vedono una diminuzione già a partire dalla prossima primavera. Tuttavia, il mercato dovrà fare i conti con le prossime decisioni della BCE, dalle quali si capirà se il 2024 sarà veramente un anno di crescita.

Le conseguenze di una diminuzione dei tassi della BCE

La decisione recente della BCE di bloccare l’aumento dei tassi non dovrebbe essere considerato come la fine del ciclo di crescita, almeno per il momento. Tuttavia, sarà necessario osservare attentamente il livello dell’inflazione, soprattutto con l’arrivo delle temperature fredde che richiedono di solito un maggiore uso di energia. D’altra parte, le attuali tensioni geopolitiche e la minaccia di una stagnazione, che potrebbe influenzare l’occupazione, sono fattori incerti che potrebbero spingere Francoforte a rivalutare le politiche sui tassi.

Previsione dei Costi dei Mutui Bancari nel 2024

Stai cercando di calcolare i costi per richiedere un mutuo in banca nel 2024? Attualmente, i tassi fissi si aggirano tra il 3% e il 4%, un valore che, rispetto ai mesi precedenti, può essere considerato accettabile. Al contrario, il tasso variabile supera il 4% a causa dell’alto valore dell’Euribor. Di conseguenza, la differenza tra i due tipi di tasso è ancora molto elevata. A causa di questa disparità, il mercato e le banche sono orientati verso mutui a tasso fisso e quest’orientamento probabilmente continuerà per tutto il 2024. In questo contesto, ci aspettiamo anche di assistere a richieste di surroga per migrare da mutui a tasso variabile a finanziamenti a tasso fisso.

Quali cambiamenti possiamo aspettarci nei mutui bancari entro il 2024?

È importante ricordare che la concorrenza tra le banche va a favore dei clienti, a patto che si sappia come approfittarne. Nel mercato odierno, non ha senso attenersi alle offerte della nostra banca abituale senza prima confrontare ciò che il mercato ha da offrire.

Probabilmente continueremo a vedere – come negli ultimi mesi – offerte aggressive da parte di diverse banche, soprattutto sui mutui a tasso fisso pensati per i giovani – si tenga presente che le banche, oltre all’occupazione, sono sempre affamate di nuovi clienti – e per l’acquisto di immobili “verdi”, ovvero quelli con classificazione energetica A o B (alcuni istituti estendono la loro offerta anche alla categoria C) con l’obiettivo di riqualificare il mercato immobiliare per garantire i propri crediti.