Il fotovoltaico: conviene in un contesto condominiale?

26 Feb 2024

Negli ultimi anni, nel settore immobiliare e edilizio, si è osservata un’incrementata attenzione all’ambiente e alle fonti energetiche sostenibili.

In questo contesto, l’energia solare fotovoltaica emerge come una soluzione innovativa che potrebbe cambiare il panorama energetico, specialmente a livello condominiale.

Ma, conviene davvero optare per il fotovoltaico condominiale? Quali sono i pro e i contro di un impianto fotovoltaico in condominio? Esaminiamo insieme i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta.

Quanto costa un impianto fotovoltaico condominiale?

Prima di valutare se l’installazione di pannelli solari è conveniente in un condominio, esaminiamo i possibili costi di un impianto fotovoltaico condominiale, che può essere centralizzato o privato.

Impianto fotovoltaico centralizzato

L’impianto fotovoltaico centralizzato può portare vantaggi a tutti i condomini. Si può utilizzare l’energia generata dai pannelli solari sul tetto del condominio per l’illuminazione delle aree comuni, l’ascensore e i cancelli, senza dipendere dal Gestore dei Servizi Energetici. Questo aiuta a ridurre le spese energetiche comuni.

In generale, per un impianto fotovoltaico centralizzato condominiale da 7 kWp, l’investimento medio è di circa € 10.000. È da notare che la metà di questa somma, ovvero il 50%, può essere detratta nell’arco di 10 anni attraverso il meccanismo di detrazione fiscale.

Impianto fotovoltaico privato

In caso di impianto fotovoltaico privato, gli inquilini possono installare un impianto su misura per le proprie esigenze energetiche. Ad esempio, un impianto da 3 kWp, adatto a un’area di 100 m² e a una famiglia di 3-4 persone, ha un costo medio tra € 5.000 e € 6.000. Per impianti da 4.5 kWp, il costo è di € 7.000 – € 9.000, mentre per quelli da 6 kWp va da € 9.000 a € 12.000. È importante notare che l’installazione dei pannelli solari sulle proprietà individuali non richiede l’approvazione dell’assemblea condominiale, garantendo maggiore autonomia nella scelta di fonti energetiche sostenibili.

Conviene l’impianto fotovoltaico in condominio?

Come abbiamo analizzato, l’energia solare in condominio rappresenta un’opportunità preziosa per sfruttare in modo vantaggioso le aree condivise, come il tetto dell’edificio, le balaustre o altre superfici adatte per ospitare i pannelli fotovoltaici. Ma quali sono i reali vantaggi di un impianto fotovoltaico condominiale?

Gli esperti ritengono che il maggiore beneficio non sia tanto derivante da un impianto centralizzato, ma piuttosto dall’installazione di più impianti che servono singole famiglie. Ogni nucleo familiare può così risparmiare notevolmente sui costi energetici. Nell’ambito dell’energia solare condominiale, la convenienza è legata alla possibilità di autoconsumare l’energia prodotta, che può essere di competenza del condominio o delle singole famiglie, a seconda del tipo di impianto.

Per quanto riguarda i vantaggi economici, l’installazione di impianti fotovoltaici condominiali offre molteplici benefici. La vasta area consente di realizzare impianti di grandi dimensioni, riducendo il costo per kilowatt. Un alto livello di autoconsumo, che si avvicina al 100%, è garantito grazie ai consumi condivisi del condominio.

Inoltre, i costi di installazione vengono divisi tra i condomini che approvano il progetto, e possono essere ottenute agevolazioni fiscali. Questo approccio promuove la formazione di comunità energetiche, incoraggiando una gestione condivisa delle risorse energetiche all’interno del condominio.

In conclusione, l’installazione di un impianto fotovoltaico condominiale si presenta come una scelta vantaggiosa, con il recupero dell’investimento entro pochi anni e un conseguente risparmio sulle bollette elettriche nel lungo periodo.

Quando non conviene il fotovoltaico?

Tuttavia, ci sono situazioni in cui l’energia solare potrebbe non essere la scelta migliore e quindi installare un impianto fotovoltaico in un condominio potrebbe non essere vantaggioso.

L’opportunità di investire in un impianto fotovoltaico dipende principalmente dal consumo energetico e dalle caratteristiche del luogo in cui viene posizionato. Se il consumo annuale è inferiore a 2000 kWh, il fotovoltaico potrebbe non essere conveniente, poiché la spesa annuale rimarrebbe al di sotto dei € 400, prolungando il periodo di recupero dell’investimento.

Inoltre, l’efficienza dell’impianto è influenzata dalla disposizione e dall’orientamento del tetto. Se il tetto è rivolto a nord o se è ombreggiato per gran parte della giornata, l’impianto potrebbe non generare abbastanza energia per coprire il fabbisogno, rendendo l’installazione poco vantaggiosa in queste circostanze.

Prima di prendere una decisione, è fondamentale valutare attentamente questi fattori per assicurarsi che l’investimento possa portare benefici economici a lungo termine.