ABITAZIONE ECO SOSTENIBILE

10 Feb 2022

 

Abitare riducendo l’impatto ambientale è ormai una priorità. Un’attitudine ecofriendly comporta necessariamente il vivere in ambienti concepiti in maniera sostenibile, realizzati con tecnologie, materiali e prodotti poco inquinanti, possibilmente riciclabili o riutilizzabili al momento della dismissione. Gli esperti di habitissimo suggeriscono una serie di consigli per rendere la tua abitazione ecosostenibile in pochi e semplici passi

Utilizzare arredi e complementi ecologici

Il design sostenibile è tra le tendenze per la casa del 2022. Questo trend predilige arredi e materiali a ridotto impatto ambientale, per dare vita ad un habitat domestico in armonia con la natura.

Per l’arredamento uso prevalente di materiali organici come il legno, il bamboo o il rattan che uniscono versatilità e resistenza all’ecosostenibilità.

Anche i tessili con cui decorare e rendere più accogliente la casa sono selezionati in base alle materie prime di cui sono composti. Tessuti organici come lino, cotone, lana o canapa, a cui si uniscono tessili prodotti con fibre riciclate.

 


Dare una seconda vita agli oggetti

Un’altra iniziativa per una casa più sostenibile è l’utilizzo di elementi di recupero e di riciclo a cui dare una seconda vita, evitando che finiscano in discarica. L’upcycling di vecchi mobili ed oggetti offre la possibilità di creare soluzioni originali e personalizzate con cui arredare la propria abitazione, risparmiando e senza nuocere all’ambiente.

 

Ridurre i consumi energetici

Realizzare interventi di efficientamento e riqualificazione energetica sulla propria casa è una strategia per ridurre i consumi derivanti da riscaldamento e climatizzazione. Un investimento che apporta diversi benefici anche per quanto riguarda il benessere all’interno dell’edificio grazie al mantenimento di temperature costanti. Inoltre, ottenendo gli incentivi statali come il Super ecobonus al 110% è possibile alleggerire notevolmente le spese sostenute.

 


Migliorare l’isolamento termico

Tra gli interventi più utilizzati per migliorare l’isolamento delle superfici opache di un edificio esistente e renderlo più ecosostenibile troviamo la realizzazione del cappotto termico. L’involucro viene così isolato impedendo le dispersioni termiche. A questo è necessario abbinare serramenti con buone proprietà isolanti.

Per quanto riguarda il tetto, invece, per realizzare un isolamento appropriato ci sono diverse tipologie di approcci a seconda delle necessità, da valutare con l’aiuto di un professionista, considerando che si può variare dalla realizzazione di un tetto ventilato alla posa di materiale isolante nel sottotetto.

Ricorso a fonti di energia pulita

Fondamentale per un casa sostenibile è l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili da utilizzare per la produzione di energia elettrica, per il riscaldamento e per la produzione dell’acqua calda sanitaria.

L’installazione di un impianto fotovoltaico o micro eolico sul tetto della propria casa consente di soddisfare in maniera totale o parziale il fabbisogno energetico domestico. Allo stesso modo eliminare sistemi di riscaldamento tradizionali in favore di un impianto con pompa di calore o con il solare termico consentono di riscaldare la propria casa in maniera più sostenibile.

 

 


Adozione di tecnologie smart

Un altro aiuto per rendere la propria casa più sostenibile arriva dalla tecnologia. L’uso di sistemi domotici consente infatti di poter controllare e gestire in maniera avanzata i consumi della propria casa, anche quando ci si trova fuori casa.

Tra le tecnologie che si integrano con la smart home troviamo elettrodomestici connessi, termostati programmabili ed utili sistemi di contabilizzazione dei consumi.

Illuminare con i LED

L’uso di lampade e lampadine LED si sta affermando sempre di più, rimpiazzando progressivamente le luci di tipo analogico. Merito di un’elevata efficienza energetica e di una durata prolungata oltre che consumi particolarmente ridotti. Affinché una casa possa dirsi sostenibile i LED sono quindi l’unica tipologia di lampade installate, sia per gli interni che per gli esterni.

 

 

Fonte: idealista.it