Agevolazioni per l’acquisto della prima casa: cosa sapere per chi firma il rogito nel 2024

11 Mar 2024

La legge di Bilancio 2024 prevede tagli ai bonus e alle agevolazioni per l’acquisto della prima casa. Anche le persone che stipuleranno un rogito nel 2024 potranno beneficiare di alcune riduzioni, sia per i giovani sotto i 36 anni che per coloro sopra i 36 anni. Nonostante le sfide dell’anno passato, i giovani mantengono viva la speranza di avere un tetto sicuro. Nel 2024, ci saranno ancora opportunità per risparmiare e beneficiare di agevolazioni prima di stipulare il rogito.

Il mercato della prima casa nel 2023

Gli aumenti continui dei tassi di interesse decisi dalla BCE per contrastare l’inflazione hanno avuto un impatto sul mercato immobiliare. A metà del 2023, si è già osservata una diminuzione delle compravendite con 35.000 transazioni in meno rispetto ai primi sei mesi del 2022 (-16%). Per contrastare questa tendenza negativa, sono intervenuti i giovani. La crisi non ha interrotto il sogno della prima casa per molti under 36, tanto che la Consap ha ricevuto oltre 50.000 richieste per l’acquisto agevolato con il Fondo di garanzia.

Tutte le agevolazioni prima casa nel 2024

Nel 2024, sono previste agevolazioni per l’acquisto della prima casa non solo per i cittadini under 36 con un ISEE specifico, ma anche per altri gruppi come le famiglie numerose, a condizione che dimostrino che si tratta della loro residenza principale.

Bonus prima casa 2024 under 36

Ai giovani di età inferiore ai 36 anni con un reddito fino a 40.000 euro sono stati assegnati ulteriori 282 milioni di euro. Il Fondo di garanzia Consap è garantito fino al 2024, ma al 31 dicembre 2023 sono state revocate le principali agevolazioni fiscali per gli under 36 nell’acquisto della prima casa.

Acquisto prima casa under e over 36

Come menzionato, nel 2024 alcune agevolazioni rimarranno valide per tutti coloro che acquistano la loro prima casa, inclusi giovani e persone di età superiore ai 36 anni.

Alcune imposte saranno ridotte (dal 9% al 2%).

I requisiti per ottenere questo incentivo non sono stati modificati, compresa la condizione che la residenza coincida con il luogo in cui si trova la prima casa. È possibile richiedere il trasferimento entro un massimo di 18 mesi. Inoltre, l’immobile deve essere adibito a uso residenziale.

Infine, l’importo massimo del mutuo non deve superare i 250.000 euro.