Acquisto di una casa tramite asta giudiziaria: una soluzione vantaggiosa

22 Gen 2024

Se sei alla ricerca di una casa da acquistare, esiste un’opzione alternativa che presenta numerosi vantaggi: l’acquisto tramite asta giudiziaria. Questo metodo è caratterizzato da numerosi aspetti economici positivi e offre adeguate tutele. Nonostante non sia ancora molto diffuso, negli ultimi anni l’acquisto di case all’asta sta diventando sempre più comune. Questo tipo di acquisto è particolarmente vantaggioso per chi ha liquidità immediata a disposizione. Infatti, il prezzo di una casa venduta all’asta è in media del 20-30% inferiore rispetto al prezzo di mercato. In un periodo economico incerto e difficile, con tassi ancora alti, l’acquisto tramite asta giudiziaria può rappresentare un’opportunità unica da cogliere.

Che cos’è un’asta giudiziaria?

L’Asta Giudiziaria rappresenta un meccanismo di vendita di proprietà immobiliari, la cui proprietà appartiene a un individuo o un’azienda che versa in una situazione di insolvenza. Il proprietario è infatti incapace di saldare i propri debiti. Pertanto, i suoi beni sono stati espropriati in modo forzato. La vendita all’asta consente ai creditori di ricevere il dovuto, sulla base del ricavato dalla vendita, e di soddisfare le proprie esigenze, dopo aver completato il processo di espropriazione.

Vantaggi nell’acquisto di un immobile all’asta giudiziaria:

Acquistare un immobile all’asta giudiziaria può offrire diversi vantaggi:

  • L’immobile viene acquistato a un prezzo inferiore rispetto al valore di mercato.
  • Il prezzo dell’immobile viene determinato da un professionista designato dal Giudice, sulla base di una perizia tecnica dell’immobile, che riporta tutti i dati relativi al bene immobile.
  • Il compratore gode di adeguate tutele poiché è una procedura che deve seguire precisi regolamenti.
  • Non ci sono spese notarili: il passaggio di proprietà al nuovo acquirente non prevede il ricorso al notaio, in quanto avviene a seguito del provvedimento dell’autorità giudiziaria.

I requisiti per partecipare a un’asta immobiliare

Per partecipare a un’asta giudiziaria per l’acquisto di un immobile, è necessario che il Giudice emetta un’ordinanza di vendita che stabilisca le condizioni e i termini dell’asta. Successivamente, è possibile visionare l’immobile che è stato oggetto di perizia. La perizia è una stima del valore del bene necessaria per determinare il prezzo di vendita base e contiene tutti i dati tecnici dell’immobile. Si può richiedere la perizia presso la cancelleria del tribunale, tramite un professionista delegato o online, qualora sia stata effettuata la pubblicità dell’immobile su questo canale.

Per partecipare all’asta è inoltre necessario depositare una cauzione, una cifra calcolata in percentuale rispetto al prezzo base o all’offerta effettuata, in fase di iscrizione all’asta. Nel caso in cui l’asta non venga vinta, la somma verrà restituita. Inoltre, è importante tenere in considerazione l’avviso d’asta, che informa sulla vendita dell’immobile di interesse.

Il ruolo del Custode Giudiziario nell’asta immobiliare

Quando una proprietà viene messa all’asta, nonostante il proprietario ne conservi ancora la titolarità, il bene viene affidato alla custodia di un professionista designato dal Giudice. Il Custode Giudiziario ha il compito di conservare, amministrare e gestire il bene.

Inoltre, egli deve assicurare che gli interessati possano visitare la proprietà oggetto di espropriazione, effettuando un sopralluogo.

Aste immobiliari: Con o senza offerta

Le aste immobiliari possono essere di due tipi diversi:

  • Aste immobiliari con offerta, che prevedono un processo di offerta pubblica tra coloro che partecipano all’asta.
  • Asta immobiliare senza offerte, in cui gli acquirenti interessati presentano le loro offerte di acquisto in busta chiusa. Nelle aste senza offerte, gli acquirenti interessati devono presentare le loro offerte in busta chiusa entro un determinato periodo di tempo. La busta deve indicare il prezzo offerto, le modalità di pagamento e un deposito pari al 10% dell’importo totale offerto. Le buste vengono aperte alla presenza di tutti i partecipanti e l’immobile viene aggiudicato al miglior offerente.
  • Nelle aste a rilancio, l’asta si svolge pubblicamente e ogni partecipante può rilanciare in base alle altre offerte. Se non viene rilanciata alcuna offerta per tre minuti, l’asta si considera chiusa.

Acquisizione della proprietà e decreto di trasferimento

Il processo di asta giudiziaria culmina con l’acquisizione dell’immobile da parte del miglior offerente.

All’aggiudicatario viene concesso un certo periodo di tempo (di solito 90 giorni) per saldare il prezzo d’asta, al netto della cauzione già versata. Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario o mutuo ipotecario se i fondi disponibili non sono sufficienti.

Il trasferimento della proprietà al nuovo proprietario avverrà tramite un decreto di trasferimento firmato dal giudice. Questo trasferimento cancella ogni precedente vincolo ipotecario sull’immobile e pone fine al ruolo del custode.

L’immobile, ora nelle mani del nuovo proprietario, deve essere liberato da tutti gli occupanti e gli effetti personali e il precedente proprietario deve liberarlo entro il termine stabilito.

Se il prezzo d’asta non viene pagato, l’immobile viene rimesso all’asta.

Imposte sulla casa

Per quanto riguarda le imposte da pagare su una casa, non ci sono differenze rispetto a un normale acquisto. Se l’immobile non è di lusso e sono soddisfatte le condizioni richieste dalla legge, sarà possibile usufruire delle agevolazioni fiscali sulla prima casa.